• Pubblicata il:
  • Autore: STALLONCINO
  • Categoria: Racconti trav
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TRAV PER FINTA – parte due – Correggio (RE)

I suoi seni generosi e la sua fica rasata mi guardavano con desiderio, lasciandomi senza parole. Ora toccava a me donarle un po' di piacere. In attesa che il mio cazzo si riprendesse, l'ho tirata sul divano e mi sono accovacciato davanti alle sue cosce spudoratamente aperte. Le ho ho messo un cuscino sotto le natiche per sollevare per bene anche la parte dell'ano e ho iniziato a spazzolare di lingua. Dal buco del culo al grilletto e dal grilletto al buco del culo, con pazienza, senza fretta. Melania invece ha cominciato quasi subito a contorcersi e ansimare con una sensibilità assurda e in pochissimo tempo ha preso uno, due orgasmi gridando così forte che ho dovuto tapparle la bocca per non disturbare i vicini. Tutta la sua vulva si era colorata di rosso e dalla vagina sgorgavano abbondanti secrezioni acide e biancastre che colavano fino all'ano. Il mio uccello non aveva mai visto una donna eccitarsi così in fretta e a tal punto, perciò ha subito risposto all'appello con orgoglio. L'ho penetrata senza sosta in varie posizioni, godendo dei suoi incredibili orgasmi multipli e gasandomi ancora di più.
L'ho montata e incaprettata, ammirando la sua fica slabbrata che continuava a vomitare succhi vaginali a volontà. Il mio cazzo era talmente unto che sembrava un paletto della cuccagna, e dall'incaprettamento all'inculata il passo era inevitabile. L'ho infilato nel culo senza difficoltà, affondando senza ritegno con colpi rapidi e decisi. Lei godeva in modo imbarazzante e facevo fatica a tenerle la bocca chiusa con la mano perchè me la mordeva.
I suoi gemiti, l'atteggiamento, la perversione che sprigionava quella femmina in calore, mi hanno fatto rimpiangere di aver aspettato così tanti anni prima di scopare donne mature al posto di ragazze giovani ma inesperte.
La fine è stata quella che mi aspettavo, così quando ho sentito che stavo per sborrare, ho tirato fuori il cazzo bisunto e sporco di feci, l'ho girata e gliel'ho strofinato sulle labbra e ficcato in gola, schizzando 6-7 potenti getti di sperma caldo che l'hanno resa felice.
E' stata una scopata mondiale, una delle più belle di tutta la mia vita!
A quel punto ci siamo concessi una pausa e mi ha accompagnato in cucina, dove c'era una tavola apparecchiata a lume di candela, e si è messa a scaldare la cena che aveva preparato: orribile cibo di rosticceria cinese innaffiato da vino in scatola! Che delusione...
A forza di sputtanarsi i soldi dell'ex marito con le cartomanti, non le rimaneva abbastanza per mangiare come una vera emiliana.
Ve l'ho detto che era una cretina!

FINE

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