La mia prima volta con un uomo

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Storie di vita



La mia prima volta con un uomo

Mi chiamo Mauro, sono sposato ed ho 50 anni. E'da qualche tempo che ho delle fantasie omosessuali che però fino a qualche tempo fà non avevo mai avuto il coraggio di mettere in pratica. Molto spesso mi mettevo a guardare gli annunci gay sui vari siti, ed ha vedere tutti quei bei piselli mi eccitavo per poi finire a farmi una sega fantasticando a come poteva essere bello averne uno per giocarci. Qualche volta ho anche risposto a qualcuno inviandogli qualche mia foto, però poi non ho mai trovato il coraggio di andare fino in fondo anche perché avevo paura che mia moglie lo venisse a sapere. Un uomo di nome Giorgio a cui avevo risposto e poi non avevo più contattato continuava a mandarmi e mail chiedendomi di incontrarci, anche lui sposato, della mia stessa età e di un paese distante pochi km dal mio, mi diceva che ci saremmo potuti vedere un pomeriggio soltanto per conoscerci e se poi non volevo continuare ero libero di farlo. Finalmente mi decisi ad incontrarlo, ci scambiammo il numero di cellulare ed un pomeriggio ci demmo appuntamento in un bar del mio paese. Gli dissi che avrei preferito ad essere io a riconoscerlo lui anche se un pò titubante accettò, mi aspettava davanti al bar ed avendomi detto come era vestito lo riconobbi subito, mi avvicinavo lentamente ancora indeciso se andare avanti o scappare, alla fine gli andai vicino e lui come vi vide chiese: Mauro? Feci di si con la testa, mi diede la mano presentandosi, io ero agitatissimo, ero impaurito, sembrava che tutti mi guardassero e sapessero perché ero li, lui vedendomi cosi agitato mi tranquillizzò dicendomi che non stavamo facendo nulla di strano, potevamo essere semplicemente degli amici. Ci sedemmo al bar ordinando due caffè, cominciammo a parlare, mi disse appunto che era sposato però ogni tanto gli piaceva trasgredire con gli uomini, era prevalentemente attivo, mi disse che avevo un bel culo ed è vero, e sapere che ero vergine lo eccitava molto, mi fece capire senza tanti giri di parole che gli sarebbe piaciuto sverginarmi. Mi disse che se ero d’accordo, a metà strada tra i nostri paesi c’era un agriturismo dove una sera avremmo potuto mangiare qualcosa e poi prendere una camera per andare a scopare. Rimanemmo a parlare una mezz’oretta e mi raccontò di qualche sua avventura poi ci salutammo rimanendo d’accordo che quando mi sarei deciso lo avrei chiamato. Ero molto combattuto, da una parte sarei voluto andarci anche subito perché la cosa mi eccitava molto, però avevo paura di eventuali conseguenze nel caso mia moglie avesse scoperto una cosa del genere, anche perché lei non è una che si lascia ingannare facilmente, specialmente dopo che, qualche anno prima aveva scoperto un mio quasi tradimento scatenando una crisi tra noi che ci portò anche a qualche mese di separazione. Praticamente io avevo iniziato una relazione con una donna, quando mia moglie lo scoprì ancora non ci ero andato a letto, e comunque non ci sono più andato perché la minacciò di dire tutto al marito e lei giustamente non ne volle sapere più nulla. Scoprii anche che durante la nostra separazione mia moglie andò a letto varie volte . con un suo collega che gli faceva il filo, ma questa è un’altra storia che poi vi racconterò. La sera che incontrai Giorgio raccontai a mia moglie che avevo incontrato un mio vecchio compagno di classe delle superiori, ci eravamo fermati a parlare un po’ della nostra vita ed eravamo rimasti d’accordo che una sera di queste saremmo andati a mangiare una pizza insieme per ricordare i vecchi tempi, lei mi chiese se andavamo soli o con le rispettive mogli, gli risposi che non lo sapevo perché non ne avevamo parlato. Nei giorni seguenti ero molto nervoso, guardavo spesso le sue foto nell’annuncio, mi eccitavo e la voglia di chiamarlo aumentava sempre di più. Mia moglie, ogni tanto di pomeriggio esce con le amiche, vanno al centro commerciale e poi si fermano a mangiare li e torna a casa molto tardi. Questa cosa succede in media una volta al mese, di solito di venerdì però non ha una scadenza regolare quindi non mi potevo organizzare perché lei me lo diceva di solito lo stesso giorno che andava, qualche volta il giorno prima. Un pomeriggio non si era accorta che ero tornato la sentivo che parlava al telefono con una di queste sue amiche e si stavano mettendo d’accordo per il venerdì successivo. Avevo tre giorni per organizzarmi, uscii di nuovo senza farmi accorgere e telefonai subito a Giorgio, dopo esserci salutati gli spiegai la situazione e mi rispose che per lui andava bene, ci demmo appuntamento per il venerdì per le 20,30 all’agriturismo. Tornai di nuovo a casa e dissi a mia moglie che mi aveva chiamato il mio amico chiedendomi se ero libero il venerdì successivo, qualcosa in programma e mi rispose che lei usciva con le amiche quindi potevo andare tranquillamente. Finalmente arrivò il giorno, mia moglie verso le 17 uscì, io presi il clistere che avevo comprato la mattina e mi chiusi in bagno, volevo essere pulito la prima volta che lo prendevo nel culo, mi infilai la cannuccia e mi eccitai subito al pensiero che di li a qualche ora ci sarebbe entrato qualcosa ben più grande e sicuramente più piacevole. Dopo aver finito mi feci la doccia la barba ed alle 20 uscii di casa, per fortuna il centro commerciale era da tutt’altra parte, però la paura di incontrare mia moglie era tanta, ero terrorizzato dall’idea che magari l’avrei potuta incontrare all’agriturismo. Arrivato parcheggio e mi metto ad aspettare perché ero in anticipo,dopo pochi minuti arriva, ci salutiamo ed entriamo, per fortuna di mia moglie nessuna traccia, ci sediamo ed ordiniamo, decidiamo di non mangiare molto, primo per non essere troppo appesantiti, secondo perché disse che non voleva fare troppo tardi ed il tempo lo voleva dedicare ad altre cose. Cosi prendemmo solo un ‘antipasto e dell’insalata, mentre aspettavamo parlammo un po’, mi chiese se veramente per me era la prima volta che andavo con un uomo, alla mia risposta affermativa mi chiese come mai mi era venuta questa fantasia ma sinceramente non lo sapevo neanche io, lo volevo fare e basta. Lui mi disse che era molto eccitato dalla situazione, disse anche che non era facile trovare un culo vergine ed infatti era la prima volta che gli capitava. Gli chiesi se il proprietario dell’agriturismo non ci avesse fatto storie per la stanza presa per poco tempo, rispose che erano abituati, molte coppie clandestine facevano cosi per incontrarsi. Finito di cenare andammo a prendere la camera, mi vergognavo come un ladro anche perché il signore ogni tanto ci guardava, però allo stesso tempo mi eccitava l’idea che quel signore sapeva cosa stavamo andando a fare. Prendemmo le chiavi e salimmo in stanza, in quel momento l’imbarazzo da parte mia era tantissimo, Giorgio incominciò a spogliarsi, in un attimo fu nudo con il suo bel cazzo in tiro, per mia fortuna non era grandissimo ma neanche tanto piccolo, mi disse che andava in bagno a darsi una rinfrescata, nel frattempo mi ero spogliato anch’io ed andai anche io in bagno. Mi aspettava sul letto in ginocchio, mi disse di mettermi anch’io in ginocchio davanti a lui, incominciò ad accarezzarmi, a tirarmi i capezzoli, anche io avevo il cazzo duro che si toccava con il suo, se lo prese in mano ed incominciò a strusciarlo al mio, eravamo tutti e due scappellati e strusciava la sua cappella sulla mia, incominciò a baciarmi sul collo per poi scendere sui miei capezzoli, me li leccava e li mordeva mentre io gli avevo preso il cazzo in mano e lo segavo, era la prima volta che toccavo un cazzo che non era il mio. Mentre mi mordeva ancora i capezzoli allungò una mano sotto di me ed incominciò a toccarmi il buchino, si fermò, mi mise una mano in testa abbassandomi e facendomi capire che voleva che glielo prendessi in bocca. Comincia a leccargli la cappella, poi aprii la bocca e lo feci entrare dentro incominciando a succhiarlo, mi rendevo conto che ogni tanto lo toccavo con i denti, dopotutto era la mia prima volta, lui ogni tanto spingeva cercando di farmelo entrare in gola e facendomi venire i conati di vomito, mi fece mettere alla pecorina ed iniziò a leccarmi il culo, leccava e cercava di infilarci la lingua mentre io eccitatissimo mi masturbavo,poi si sdraiò sul letto di fianco a me e mi disse di succhiarlo ancora, con le dita incominciò a stuzzicarmi il culo cercando di infilarcene uno dentro, mise un po’ di lubrificante e mi penetrò con il medio iniziando a fare dentro e fuori, dopo un po’ di fastidio iniziale cominciava a piacermi e cresceva la voglia di sentire dentro qualcosa di più grande, nel frattempo seguitavo a succhiargli il cazzo, lo leccavo, gli leccavo avidamente la cappella raccogliendo con la lingua le goccioline che fuoriuscivano ed ogni tanto me lo infilavo in bocca spingendo con la testa cercando di farmelo arrivare fino in gola. Ad un certo punto mi disse di fermarmi altrimenti mi avrebbe affogato con lo sperma, mi fece mettere sempre a pecorina sul bordo del letto, capii che era arrivato il momento, che avrei perso la verginità, finalmente un cazzo sarebbe entrato nel mio culo e anche se avevo paura non vedevo l’ora. Mi leccò ancora un po’, si mise il preservativo e mi spalmò un bel po’ di lubrificante cercando anche di farne entrare un po’ dentro, sentii la cappella che si appoggiò sul mio buchetto e disse: adesso ti rompo il culo e cominciò a spingere delicatamente, sentivo il mio culo che si apriva, ed appena la cappella fu dentro un dolore lancinante mi fece gridare, lui si fermò dicendomi di rilassarmi respirando lentamente, cercavo di farlo ma il dolore me lo impediva e mi faceva stringere i muscoli del culo facendomi sudare,il mio pisello che prima era duro era diventato talmente piccolo che non lo sentivo neanche più, il dolore partiva dall’ano fino a tutto l’addome ed arrivava allo stomaco. Lentamente riuscii a rilassarmi, il dolore si fece sopportabile e spinsi con il culo all’indietro facendogli capire che poteva andare avanti, lentamente mi penetrò e quando fu tutto dentro cominciò a muoversi dentro e fuori, sentivo ancora un po’ di dolore e gli dissi che mi bruciava un po’, mise dell’altro lubrificante e sentii sollievo, comincio a pomparmi sempre con più vigore ed io cominciai ad ansimare, mi diceva ti piace vero, sei una zoccola, lo vedi troia come ti ho rotto il culo, sei una puttana e pompava sempre di più, io rispondevo di si, mi piace, rompimi il culo. Poi si fermò lo tirò fuori e mi fece sdraiare supino sul letto, mi alzò le gambe mi puntò l’uccello sul culo, disse adesso ti scopo come si fa con una vera troia e con un colpo me lo rimise tutto dentro cominciando a scoparmi. Lo sentivo tutto dentro, era una sensazione bellissima con lui sopra di me, guardavo in faccia l’uomo che mi aveva appena sverginato e che mi stava scopando facendomi sentire donna, anzi troia, gli accarezzavo il petto peloso stringendogli i capezzoli, poi cominciai anche a leccarglieli ed a succhiarglieli, lui gradiva molto ed ad un certo punto mi baciò mettendomi la lingua in bocca, sentivo la sua barba che mi pungeva ma ricambiai il bacio con passione. Mi disse poi che quella era la prima volta che baciava un uomo e che non pensava mai di farlo ma lo avevo fatto eccitare cosi tanto che lo aveva fatto istintivamente, anche io avevo pensato spesso di farmi inculare ma mai di farmi mettere la lingua in bocca da un uomo anzi a pensarci la cosa mi avrebbe fatto schifo. Cominciai a godere, il mio cazzo si era di nuovo indurito e mi segavo lentamente, sentivo che stavo per godere ed accelerai il movimento con la mano fino a quando raggiunsi l’orgasmo più bello di tutta la mia vita sborrandomi sulla pancia, una cosa mai provata prima una sensazione nuova ed indescrivibile, lui subito dopo si sfilò dal mio culo, con un fazzolettino si tolse il preservativo e mi mise il cazzo in bocca, sapeva di preservativo ma glielo leccavo e succhiavo con passione e con la mano lo segavo, sapevo che ormai anche lui stava per venire ed infatti subito dopo sentii le prime pulsazioni ed un getto di sborra bollente seguito subito da altri mi inondarono la bocca, un po’ lo ingoiai, parecchio me ne andò sul viso, sui capelli e sul petto, finito di godere con il cazzo mi massaggiava il viso e raccoglieva lo sperma per poi mettermelo in bocca, io leccavo ed ingoiavo con piacere. Ero pieno di sperma, tra il mio ed il suo, lo avevo anche negli occhi, andai in bagno per sciacquarmi e siccome c’era una bella doccia fornita anche di asciugamani e sapone ci entrai e cominciai a lavarmi pensando che ero molto felice per quello che avevo fatto e che sicuramente appena possibile lo avrei fatto di nuovo, anche lui venne in bagno e vedendomi entrò nella doccia, mentre ci lavavamo chiuse l’acqua e mi fece abbassare, aveva il cazzo ancora moscio ed io glielo presi subito in mano ed in bocca pensando che era quello che voleva, invece mi fermò mentre se lo teneva in mano, all'improvviso un getto di urina bollente mi colpì in faccia, cercai di spostarmi anche perché non me l’aspettavo, si fermò anche lui chiedendomi scusa, invece gli dissi di continuare, quella sera volevo provare di tutto, gli presi il cazzo e lo indirizzai verso di me, subito dopo uscirono le prime gocce e poi il getto continuo, mi facevo pisciare addosso ed in faccia, poi aprii la bocca indirizzandoci il getto, un po’ la ingoiai anche, non la finiva mai, mi disse che era parecchio che la doveva fare ma se la era tenuta per me. Finito di pisciare glielo ripresi in bocca. Era di nuovo duro, mi fece alzare e girare verso il moro, me lo strusciava in mezzo alle chiappe, poi con la cappella mi strusciava sul buco, io istintivamente mi appoggiai con le mani e mi abbassai e lui con un colpo deciso mi penetrò, il dolore fu fortissimo, si fermò per farmi rilassare e poi cominciò a scoparmi con vigore, mi pompò per parecchio mentre io mi segavo, godemmo quasi contemporaneamente, io schizzando sulla parete e lui schizzandomi dentro, solo allora ci rendemmo conto che era senza preservativo, presi dalla passione ce ne eravamo completamente dimenticati, lui vedendomi preoccupato mi tranquillizzò dicendomi che quella era la prima volta che lo faceva senza quindi non aveva nessuna malattia, anche io che lo facevo solo con mia moglie ero sano cosi ci tranquillizzammo un pò. Dopo esserci lavati ci rivestimmo ed andammo via salutandoci e ripromettendoci di rivederci al più presto. Ero felice, finalmente lo avevo preso nel culo, mi era piaciuto tanto e l’uomo che me lo aveva messo era stato molto bravo e mi aveva fatto godere come non mai, parcheggiai l’auto e mi diressi a piedi verso casa, e quando sulle scale incontrai un paio di vicini ero talmente felice che avrei voluto dirgli quello che avevo fatto. Il giorno dopo quando mi svegliai ripensai alla sera prima eccitandomi, mi faceva male un po’ il culo e quando andai in bagno vidi che c’era del sangue e pensai che mi aveva proprio rotto il culo, la cosa invece di preoccuparmi mi eccitò, anche durante il giorno al lavoro se stringevo il culo sentivo dolore, però quando lo sentivo ripensavo alla causa mi eccitavo e non vedevo l’ora di rifarlo.
Un saluto a tutti.Mauro

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I vostri commenti
Da: Stefano
Data: 18/12/2012 alle 13.36.05
Messaggio: Storia eccitante e scritta bene...potresti raccontare anche di tua moglie che ti tradisce con il collega ?

Da: Dylan
Data: 29/12/2012 alle 12.50.59
Messaggio: bellissimo...mi ricorda le esperienze bsx che ho avuto...complimenti!

Da: sandro
Data: 30/12/2012 alle 18.16.45
Messaggio: veramente eccitante! Complimenti! Vorrei viverla anche io una simile esperienza.

Da: Tony
Data: 09/01/2013 alle 21.05.31
Messaggio: Mi piacerebbe farmi rompere il ciò

Da: berto
Data: 01/03/2013 alle 3.13.34
Messaggio: mi ci rivedo nella mia esperienza peccato che sia stata l'unica, chissà se potrò rifarla


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